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Obiezioni

Contengono la paraffina

Nonostante non sia stato ancora scientificamente provato, c'è chi sostiene che la paraffina e gli oli minerali siano dannosi per la pelle perché derivati dal petrolio. Quello che viene contestato alla paraffina è di creare un film superficiale che non fa respirare la pelle e a lungo andare la fa ispessire creando il problema dell'acantosi.

Anche se non è ancora chiaro con quali quantità giornaliere di oli minerali si possa determinare questo problema, ammesso che fosse vero per i prodotti tradizionali senza ossigeno, non lo è per i prodotti Karin Herzog perchè diffondendo ossigeno nella pelle garantiscono la corretta respirazione. Approfondisci...

Il fatto che la paraffina crei un film superficiale diventa anzi un pregio perché impedisce allo smog ed altri agenti irritanti di venire a contatto con la pelle. Inoltre essendo molto più stabile degli oli vegetali la paraffina permette un uso molto minore di conservanti e ha meno reazioni allergiche.

Aumentano i radicali liberi

Il normale consumo di ossigeno delle cellule determina la formazione di radicali liberi.Tuttavia l'ossigeno (O2) è indispensabile per il corretto metabolismo di tutte le cellule del corpo umano, anche quelle della pelle. Senza un'adeguato apporto di ossigeno infatti i mitocondri non riescono ad ossidare i nutrienti per ottenere l'ATP: la fonte di energia necessaria per la vita cellulare.

Con un corretto apporto di ossigeno il corpo può mettere in atto quei meccanismi che neutralizzano gli effetti dei radicali liberi prodotti. I radicali liberi prodotti dal normale consumo di ossigeno sono indispensabili alla vita perché sono la prima forma di difesa del corpo contro virus e batteri. Casomai è l'eccesso della loro produzione ad essere dannoso ed è ben documentato che i radicali dell'ossigeno sono generati principalmente nei tessuti ischemici (poco ossigenati) o infiammati. - Altman N.: Oxygen Healing Therapies (Rochester, Vermont: Healing Arts Press, 1993), 5.Farr CH.: Personal Communication, Oklahoma City July 1997.

Quindi poco ossigeno = più radicali liberi, corretto livello di ossigeno = miglior antiossidante. D'altronde è anche logico: poiché l'ossigeno è l'elemento chiave per ottenere l'energia necessaria alla vita della cellula, senza un adeguato apporto di ossigeno le cellule non avrebbero l'energia necessaria per usare tutti gli antiossidanti che assumiamo con il cibo. Sarebbe come avere un buon piatto di verdura e non poterlo mangiare perché troppo stanchi. Infatti la pelle di un bambino che ha corretti livelli di ossigeno è molto più bella di quella di un adulto che invece non li ha. La parola chiave è come in tanti altri casi l'equilibrio, una mela al giorno fa bene, cento sicuramente no.

Se l'invecchiamento dei capillari non riducesse l'apporto di ossigeno nella pelle le creme Karin Herzog non solo non servirebbero a nulla, ma sarebbero dannose. Purtroppo non è così. Misurando la pressione dell'ossigeno nella pelle a a diverse età, il Dott Paul Herzog ha dimostrato che già a partire dai venti, venticinque anni la pelle riceve meno ossigeno perché i vasi capillari che apportano ossigeno si restringono e le loro pareti diventano meno permeabili. La pelle del viso inoltre dimostra un calo dell'ossigeno misurabile ancora maggiore rispetto alla pelle del corpo. Tesi ormai convalidata da numerosi studi. - Takiuraki H.: Transcutaneous PO2 and PCO2 measurements in dermatology. Acta Derm Venereol 1994: Suppl 185: 21-25.

I danni alla pelle dovuti ad ad un basso livello di ossigeno sono facilmente osservabili nella pelle di un fumatore. La nicotina contenuta in una sigaretta restringe ancora di più i vasi capillari riducendo quindi l'apporto di ossigeno nei tessuti. È questa la prima causa dell'invecchiamento della pelle.

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